Detox Antica e nuova Europa Concerto

Domenica 28 giugno 2026, ore 21.00
Bale (Valle) • Istria (HR)

Il progetto musicale dei D’esperanto ricerca nelle tradizioni musicali europee (Italia, Francia, Isole Britanniche) un suono originario ed antico che affianca, in perfetta amalgama, a nuove composizioni.

Un originale progetto di ricerca e di riproposta, nel contempo innovativo ma ben inserito nel solco della tradizione popolare, che si esprime in una musicalità intensa e giocosa che caratterizza fortemente gli spettacoli del gruppo.

Un progetto ospitato da prestigiosi festival e rassegne tra le quali: TraMonti (RE), REC Festival d’autunno (RE), Festival della tammorra e del tamburello (Giffoni Valle Piana – Salerno), Tarantella Power (Caulonia – Reggio Calabria), Festival Radicazioni (Alessandria del Carretto – Cosenza), Errichetta Festival (Roma), Sponz all’Osso – Costola reggiana alla Pietra di Bismantova (RE), Sponz Fest 2021 a Calitri, Folkest 2022 (Friuli Venezia Giulia), il Festival Spello Splendens 2022 e il Festival del Canto Spontaneo (Friuli Venezia Giulia).

Nel 2019 partecipa alla realizzazione del film “L’Appennino che suonava” ideato da Bruno Grulli e per la regia di Alessandro Scillitani, reinterpretando in chiave moderna il repertorio della musica tradizionale dell’Appennino emiliano.

Paolo Simonazzi — ghironda, organetto diatonico, fisarmonica, zampogna lucana 6 palmi
Emanuele Reverberi — violino, cornamusa francese, piva emiliana

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