2010, Museo Attivo

    Presentazione del progetto (settembre 2010)

    Si tratta di un “percorso” che  prende spunto dalla ricchezza dell’archivio etnografico e cercherà di mettere in relazione la Memoria del passato e la elaborazione del presente.

    Il luogo – museo diventa, a questo proposito, spazio ideale per mettere in atto interazioni efficaci progettando percorsi multidisciplinari.

    Un laboratorio, un gioco, un percorso per imparare, divertirsi, comunicare. Per trascorrere assieme, bambini e adulti, genitori e figli, tempo prezioso per crescere, dialogare, condividere. 

    In un luogo che comunemente è definito austero, noiso, “ammuffito” si può iniziare una nuova esperienza aggregativa e conoscere più a fondo le proprie radici. Un percorso operativo significativo , alla fine del quale possa rimanere un segno importante dell’esperienza vissuta.

    I promotori  pensano,  quindi,  ad una programmazione di due appuntamenti mensili (domenicali)  per un periodo che va da fine gennaio a fine maggio 2011 per un totale di 9 incontri più uno dedicato ad un evento particolare. Questa prima esperienza potrà, eventualmente, suggerire di continuare la programmazione ripartendo dal mese di settembre. I percorsi, ognuno dei quali avrà una durata di un’ora, prevedono un numero massimo di adesioni pari a 20 unità; pertanto, in base al numero di adesioni, potranno essere programmati più appuntamenti distribuiti nella giornata prevista. Per quanto il progetto sia indirizzato soprattutto ai bambini e adolescenti viene sollecitata la partecipazione delle famiglie ed è per questo che si suggeriscono  iscrizioni a livello di nucleo familiare.

    Gli incontri prevedono una graduale progressione che comprende una visita  mirata al Museo, la “teatralizzazione” di alcuni aspetti delle tradizioni popolari allo scopo di spiegare e approfondire temi  che potrebbero non essere esaustivi solamente con la osservazione di oggetti esposti, l’approfondimento della lingua friulana legata alle tradizioni popolari, l’evoluzione musicale, i mestieri, i giochi e tutto ciò che ha caratterizzato (e caratterizza tuttora) le peculiarità culturali del nostro territorio. Una sorta di visita interattiva , quindi, che però consente una graduale partecipazione attiva dei visitatori (grandi e piccini) per arrivare (gli ultimi due , tre appuntamenti) ad un vero e proprio laboratorio manuale (all’interno del Museo vi è una stanza dedicata)  che potrà dare vita alla riproduzione di un attrezzo, di un gioco, di uno strumento musicale oppure ad una rappresentazione teatrale.

    La presentazione del progetto avverrà  mercoledi 8 dicembre 2010 alle ore 18  nella sala conferenze del Museo Etnografico in via Grazzano a Udine; in quella sede si verificheranno le prime preadesioni mentre il 9 gennaio 2011 sarà effettuato il primo percorso e sarà gratuito. Tutto il mese di gennaio sarà dedicato alla raccolta delle iscrizioni: sarà sufficiente telefonare al numero 0432 233069, lasciare un messaggio con il proprio recapito telefonico per essere richiamati. In ogni caso nel corso della presentazione di mercoledì 8 dicembre verranno fornite tutte le informazioni necessarie.

    Dopo presentazione prevista per le ore 18,00 vi sarà un breve  un momento conviviale offerto dal Museo stesso. A seguire il pubblico presente potrà assistere al concerto con video “Europa • I luoghi della cornamusa” con i musicisti Giovanni Floreani, Lorenzo Marcolina e Didier Ortolan.

    La serata è completamente gratuita.